The problem solver |
| Postato da Pumpkin il 03/04/2011 |
L'exploit del Nostro Caro Leader a Lampedusa ha inaugurato una nuova stagione del governo B.: creare un problema per poi annunciarne con enfasi la risoluzione. L'opera svolta sull'isola siciliana, lasciando per settimane che si accumulassero migranti senza cibo sulle banchine così che Mr Fix It potesse proclamare la trasformazione della nuda roccia in una seconda Portofino (con tante fioriere), è stata solo l'inizio della svolta epocale, Se ne intravedono già le prossime tappe.
In Parlamento, la consegna ai militanti della Libertà è stata di declinare quest'ultima in paroliberismo gesticolante (codice del progetto: "tana libera tutti"). Il climax ascendente di sfoghi violenti si è reso possibile anche grazie a dosi miracolose di polvere bianca fatta circolare, appunto, liberamente. Il progetto prevede che lo statista scenda in campo per promettere la trasformazione di Monte Citorio in una seconda Westminster, cambiando la disposizione dei banchi e introducendo una rigida etichetta. Poichè il Parlamento inglese è chiamato il "Padre di tutti i Parlamenti", Monte Citorio diventerà la "Madre delle Assemblee Legislative", consentendo in questo modo di porre una devota targa a Mamma Rosa. Naturalmente l'aula sarà piena di fioriere.
I tagli del governo alla cultura e all'Università sono stati solo il prologo di ciò che sta per avvenire, in coordinamento con le giunte comunali e regionali nella Capitale. Gruppi di naziskin, alimentati dalla Polverina, prenderanno a picconate i luoghi di incontro della fastidiosa élite di intellettuali di sinistra: musei, gallerie, biblioteche. Intere comunità di rom saranno trasportate dai campi nomadi al Colosseo, dove bivaccheranno dinanzi a turisti inorriditi e borseggiati. A quel punto "ghe penserà" il Problem Solver, impegnandosi personalmente a fare di Roma una "seconda Atene di Pericle", dove trionferanno tutte le arti (sotto la diretta supervisione dell'Illuminato). Il Colosseo -secondo le "grida" del Giusto- sarà completamente restaurato, e riempito di fioriere.
In campo economico, la totale assenza del governo nelle trattative tra aziende e lavoratori (e, come nel caso Fiat, nelle vicende che potrebbero ridurre ulteriormente l'occupazione in Italia) non è stata affatto casuale. Il premier sta personalmente investendo in gruppi multinazionali, così che il nuovo management imposto dall'Unto possa trasferire la produzione fuori del Paese. Quando finalmente le mense francescane scoppieranno di nuovi poveri, il glorioso bando si udirà dagli schermi televisivi: Monsieur Je M'en Occupe assumerà direttamente nelle sue aziende, nel prossimo futuro, tutti i licenziati (previa prova dell'alito e del decoro del look) ed acquisterà gli stabilimenti dismessi per farne sublimi e gigantesche fioriere.
P.S. A corollario dell'operazione Fix It, circola in Parlamento (sporca di granelli bianchi) una bozza di DDL composto di un solo articolo: "Ogni opera annunciata dal Presidente del Consiglio dei Ministri si intende realizzata sino a successivo annuncio".
In Parlamento, la consegna ai militanti della Libertà è stata di declinare quest'ultima in paroliberismo gesticolante (codice del progetto: "tana libera tutti"). Il climax ascendente di sfoghi violenti si è reso possibile anche grazie a dosi miracolose di polvere bianca fatta circolare, appunto, liberamente. Il progetto prevede che lo statista scenda in campo per promettere la trasformazione di Monte Citorio in una seconda Westminster, cambiando la disposizione dei banchi e introducendo una rigida etichetta. Poichè il Parlamento inglese è chiamato il "Padre di tutti i Parlamenti", Monte Citorio diventerà la "Madre delle Assemblee Legislative", consentendo in questo modo di porre una devota targa a Mamma Rosa. Naturalmente l'aula sarà piena di fioriere.
I tagli del governo alla cultura e all'Università sono stati solo il prologo di ciò che sta per avvenire, in coordinamento con le giunte comunali e regionali nella Capitale. Gruppi di naziskin, alimentati dalla Polverina, prenderanno a picconate i luoghi di incontro della fastidiosa élite di intellettuali di sinistra: musei, gallerie, biblioteche. Intere comunità di rom saranno trasportate dai campi nomadi al Colosseo, dove bivaccheranno dinanzi a turisti inorriditi e borseggiati. A quel punto "ghe penserà" il Problem Solver, impegnandosi personalmente a fare di Roma una "seconda Atene di Pericle", dove trionferanno tutte le arti (sotto la diretta supervisione dell'Illuminato). Il Colosseo -secondo le "grida" del Giusto- sarà completamente restaurato, e riempito di fioriere.
In campo economico, la totale assenza del governo nelle trattative tra aziende e lavoratori (e, come nel caso Fiat, nelle vicende che potrebbero ridurre ulteriormente l'occupazione in Italia) non è stata affatto casuale. Il premier sta personalmente investendo in gruppi multinazionali, così che il nuovo management imposto dall'Unto possa trasferire la produzione fuori del Paese. Quando finalmente le mense francescane scoppieranno di nuovi poveri, il glorioso bando si udirà dagli schermi televisivi: Monsieur Je M'en Occupe assumerà direttamente nelle sue aziende, nel prossimo futuro, tutti i licenziati (previa prova dell'alito e del decoro del look) ed acquisterà gli stabilimenti dismessi per farne sublimi e gigantesche fioriere.
P.S. A corollario dell'operazione Fix It, circola in Parlamento (sporca di granelli bianchi) una bozza di DDL composto di un solo articolo: "Ogni opera annunciata dal Presidente del Consiglio dei Ministri si intende realizzata sino a successivo annuncio".
Ultima modifica: 03/04/2011 alle 11:03



Commenti